Strada di montagna a tornanti tra i prati verdi del Monte Grappa, con la pianura veneta velata di foschia sullo sfondo
Strade di montagna sul Monte Grappa — foto: Anthospace · CC BY 4.0 · Wikimedia Commons

Il bello del Bassanese è che, in pochi chilometri, il paesaggio cambia volto più volte: la pianura punteggiata di borghi, le colline coltivate, le pareti verticali del Grappa, la valle profonda del Brenta. Per vivere tutto questo non serve correre: basta scegliere, giorno per giorno, il mezzo giusto. Da Le Fate Corbezzole, a Romano d'Ezzelino, partono idealmente tre modi di viaggiare: l'auto, la bicicletta e i propri passi.

In auto: distanze brevi e strade panoramiche

L'auto è la compagna più pratica per le mete più lontane e per le giornate in cui volete vedere molto. Le distanze, qui, sono brevi: il centro di Bassano del Grappa è a circa 5 km, una decina di minuti; Marostica con i suoi castelli è a circa 12 km; Possagno, il paese di Canova, a circa 15 km. Per la valle del Brenta e Valstagna contate circa 20 km, mentre l'Altopiano di Asiago si raggiunge con circa 40 km di strada, in meno di un'ora.

Una menzione a parte merita la Strada Cadorna, che parte proprio da Romano d'Ezzelino e sale per circa 27 km fino a Cima Grappa. Fu costruita per volere del generale Luigi Cadorna durante la Prima guerra mondiale, per portare uomini e materiali sulla montagna. Oggi è una strada di montagna panoramica, fatta di tornanti e affacci sulla pianura: guidate con calma, soprattutto nei fine settimana, quando è frequentata da ciclisti e motociclisti. Al rientro troverete ad aspettarvi il nostro parcheggio gratuito e videosorvegliato.

In bicicletta: dalla Valsugana alle salite del Grappa

Il Bassanese è una terra di ciclisti, e lo si capisce appena si esce in strada. Per chi cerca pedalate rilassate, la scelta classica è la Ciclabile della Valsugana, un itinerario di circa 80 km che dai laghi trentini di Caldonazzo e Levico segue il corso del Brenta fino a Bassano. È un percorso facile, con dislivelli minimi e fondo in gran parte asfaltato; va però saputo che il tratto tra Cismon del Grappa e Bassano si svolge su strade secondarie aperte al traffico, quindi serve un minimo di attenzione.

Chi ama le sfide, invece, troverà sulla porta di casa una delle salite più celebri d'Italia: la Strada Cadorna verso Cima Grappa, circa 27 km con una pendenza media intorno al 6% e un dislivello di circa 1600 metri. È considerata il versante più "classico" per chi affronta il Grappa per la prima volta, ma richiede allenamento, abbigliamento a strati e una buona scorta d'acqua. Prima di partire, informatevi sulle condizioni della strada e sul meteo in quota.

A piedi: i sentieri del Grappa e la Calà del Sasso

Per gli escursionisti, il punto di partenza più vicino è la Valle Santa Felicita, tra Romano Alto e Semonzo. Da qui parte il sentiero 100, segnato dal CAI, che sale per Campo Croce fino alla cima del Grappa: un'escursione impegnativa, con oltre 1600 metri di dislivello, da affrontare solo se esperti e ben equipaggiati. Chi preferisce qualcosa di più breve può limitarsi a passeggiare nel fondovalle, tra boschi e pareti di roccia frequentate dagli arrampicatori.

Un'esperienza unica attende poi nel Canale di Brenta: la Calà del Sasso, la scalinata più lunga d'Italia, con 4444 gradini che collegano Valstagna a Sasso di Asiago superando circa 750 metri di dislivello. Fu realizzata nel Trecento, sotto il dominio di Gian Galeazzo Visconti, per far scendere a valle il legname dell'Altopiano, che poi raggiungeva Venezia lungo il Brenta. Servono scarpe con suola scolpita; in inverno è sconsigliata per il rischio di ghiaccio.

Consiglio pratico: per sentieri, chiusure stradali e condizioni in quota fate sempre riferimento ai canali ufficiali del CAI e degli enti locali. In montagna il meteo cambia in fretta, anche in piena estate.

Come organizzare le giornate

Il segreto è alternare: una giornata in auto verso Asiago o Possagno, una pedalata lungo il Brenta, una mattina sui sentieri del Grappa e un pomeriggio di riposo. Da maggio a ottobre, al rientro vi aspetta la piscina con idromassaggio nel giardino; nelle suite, la vasca idromassaggio privata o la sauna sono il modo migliore per sciogliere la fatica di una salita. Muoversi nel Bassanese, in fondo, significa anche saper rallentare.

Partite ogni giorno da Le Fate Corbezzole

Una base tranquilla ai piedi della Strada Cadorna, con parcheggio gratuito e, al rientro, piscina e idromassaggio per rigenerarvi.